L'alchimista
- NasoDVino

- 16 ago 2018
- Tempo di lettura: 2 min
"È pertanto l'alchimia una casta meretrice, che ha molti amanti, ma tutti delude e a nessuno concede il suo amplesso. Trasforma gli stolti in mentecatti, i ricchi in miserabili, i filosofi in allocchi, e gli ingannati in loquacissimi ingannatori...“ da Annalium Hirsaugensium Tomus II, S. Gallo, 1690, 225; citato in Umberto Eco, Il pendolo di Foucault
Eppure la Pietra filosofale, capace di trasformare il povero piombo in nobile oro esiste, ed io ne sono stato testimone.
Nelle dolci colline delle terre di pisa, esiste un posto, dove il miracolo alchemico avviene.
La fucina, ha un nome esoterico che deriva dal nome storico di quel posto, Podere La Chiesa, dove sacro e profano si uniscono e l'aspetto moderno della struttura si incastra nella terra e nei vigneti circostanti fondendosi e confondendosi fra storia e futuro.
Fra realtà ed immaginazione, si perchè quando sei in certi luoghi, la mente inesorabile viaggia, il cuore la segue e porta ognuno dove vuole andare.
In questa fucina non entra però piombo, ma entra uva.
Ed esce vino.
Ottimo vino.
Grappoli di Sangiovese diventano Opera in Rosso.
Uve Merlot si trasformano in Opera in nero.
Ma chi è esperto di alchimia, sa che il processo alchemico non è completo, si sviluppa su tre stadi fondamentali:
1 - rubedo, opera in rosso
2 - nigredo, opera in nero
3 - albedo, opera in bianco
e infatti, prossimamente, già dalla vendemmia di quest'anno, molto probabilmente e se la natura lo concederà, da uve bianche (forse vermentino, trebbiano rosa...) nascerà l'opera in bianco. Stay tuned!!! Bollicine?
Ed il processo alchemico sarà completato!
E la pietra filosofale?
La pietra filosofale è la passione che ha spinto Palma e Maurizio a lasciare una vita di numeri e bit per abbracciare una vita fatta di terra, natura, uva e vino.
L'alchimia è anche e soprattutto trasformazione spirituale e la pietra filosofale non è da cercare fuori ma qualcosa da trovare ognuno dentro di sè.
“Il nostro vino esprime l’unione del lavoro, della cultura e della natura e cristallizza nel ricordo dei nostri ospiti l’emozione dell’autenticità della nostra passione.”
Palma e Maurizio
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