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Young to Young. Vinitaly 2024

Young to Young. Vinitaly 2024


tre calici con vino di vari colori
Young to Young 2024

BenBevuti ragazzi del mio amato mondo del vino!


Oggi voglio parlarvi di un evento a cui ogni anno ho il piacere e l'onore di partecipare con entusiasmo e curiosità al Vinitaly 2024: il contest Young to Young. Sì, avete capito bene, giovani produttori che si confrontano con giovanissimi talenti del settore.


Ma aspetta un attimo, "giovani per giovani"? "giovani con giovani"? A prima vista potrebbe sembrare un gioco di parole banale, ma se ci pensiamo bene, c'è una bellezza nascosta dietro queste parole.


Parliamo del "giovane" nel contesto del vino.


Spesso associamo la gioventù a freschezza, vitalità e scoperta. Eppure, nel mondo del vino, sappiamo bene che la vera magia avviene con il passare del tempo, con la maturità che porta complessità e profondità ai nostri calici.


Immaginate un giovane talento del vino, come una giovane vite appena piantata. Ha tutto il potenziale, ma deve ancora crescere e svilupparsi. Ecco dove entra in gioco il contest Young to Young.


È come se stessimo dando a questi giovani vini l'opportunità di crescere insieme, di imparare l'uno dall'altro, di condividere esperienze e conoscenze.


E non possiamo dimenticare il lato umano di questa storia. Dietro ogni giovane vino c'è un enologo, un viticoltore, una famiglia che ha investito tempo, passione e dedizione per portare quel nettare in bottiglia. E lo stesso vale per i giovani talenti del vino, che portano freschezza e nuove idee nel settore, pronti a imparare e a lasciare il loro segno.


Quindi, sì, forse "giovane" non è sempre un termine così apprezzabile o comunque definitivo, quando si parla di vino, ma nel contesto del contest Young to Young, diventa un simbolo di speranza, di crescita e di futuro luminoso per il mondo enologico.


Lasciamo quindi adesso la parola ai tre giovani produttori e soprattutto si loro vini.


Tenuta dell'Ugolino - Vigneto del Balluccio 2022 . Verdicchio dei castelli di Jesi


bottigla  di vino versata
Vigneto del Balluccio

Immagina di passeggiare tra le colline baciare dal sole dei Castelli di Jesi, avvolti da un'atmosfera di freschezza e serenità.


È qui che nasce il Vigneto del Balluccio 2022, un autentico gioiello enologico della Tenuta dell'Ugolino.


Questo Verdicchio dei Castelli di Jesi è come un bouquet floreale che ti avvolge delicatamente, con note di biancospino che danzano leggere nel vento e accarezzano il naso con la loro fragranza inebriante. Allo stesso tempo, il profumo del tiglio ti trasporta in un giardino incantato, dove la natura esprime tutta la sua bellezza e armonia.


Al primo sorso, l'intensità e l'eleganza di questo vino ti conquistano immediatamente. La sua struttura complessa e sapida si fonde armoniosamente con una freschezza vibrante, regalandoti un'esperienza gustativa unica e avvolgente.


Ma è nel sorso lungo e piacevole che il Vigneto del Balluccio rivela tutto il suo carattere. Con una nota di ginestra che persiste dolcemente sulle papille gustative, ti lascia con un ricordo indelebile, un'emozione che ti accompagna a lungo dopo aver terminato il bicchiere.


In sintesi, il Vigneto del Balluccio 2022 è molto più di un semplice Verdicchio dei Castelli di Jesi. È un viaggio sensoriale che ti porta alla scoperta dei tesori nascosti delle Marche, tra profumi floreali e sapori avvolgenti. Una vera delizia per i sensi, un'esperienza da vivere e da condividere con chi ami. Magari a tavola, davanti ad un piatto di coniglio porchettato, perchè l'amore può anche finire, ma la fame mai!


Roccolo Callisto - Valpolicella superiore DOC 2021


bottiglia di vino mentre viene versata
Roccolo Callisto . Valpolicella superiore

Immergiti ora nella storia e nella tradizione della Valpolicella, dove il vento del cambiamento soffia leggero tra le vigne secolari. È qui che Roccolo Callisto ha dato vita al Valpolicella Superiore DOC 2021, un'autentica espressione della riscoperta dei vini tradizionali della zona.


Al primo sguardo, il colore scarico e brillante di questo vino è già un segno inequivocabile di eleganza e freschezza, come un raggio di sole che illumina il bicchiere.


Al naso viola e rosa si intrecciano delicatamente, anticipando un'esperienza sensoriale che ti avvolge con la sua dolcezza. L'aroma di ciliegia si fa sentire con delicatezza, seguito da note soavi e suadenti di erbe officinali che si diffondono nell'aria con leggerezza. È come passeggiare tra i fiori di primavera, dove ogni respiro è un invito a scoprire nuovi profumi e nuove emozioni.


Ma è al palato che il Valpolicella Superiore DOC 2021 si distingue davvero. La freschezza della Valpantena, con le sue vigne ben posizionate, conferisce al vino una leggerezza e una bevibilità che lo rendono irresistibile. È un'esperienza che ti invita a rallentare e a gustare ogni sorso con calma e piacere.


Un marker indelebile, un timbro, della Valpantena dove sono situate la maggior parte delle vigne.


Roccolo Callisto ha scelto la strada della tradizione, preferendo fare un mercato per il vino piuttosto che un vino per il mercato. È una scelta coraggiosa, ma anche identitaria, che porta alla luce vini autentici e sinceri, capaci di raccontare la storia e il territorio da cui provengono.


In conclusione, il Valpolicella Superiore DOC 2021 di Roccolo Callisto è molto più di un semplice vino. È un viaggio nel cuore della Valpolicella, un'esperienza che ti avvicina alla terra e alla sua gente, lasciandoti con un ricordo indelebile e il desiderio di tornare ancora.


La cascina del Colle D'onofrio di Villamagna (CH) - Villamagna riserva 2019 - Montepulciano d'Abruzzo


bottiglia di vino mentre viene varsato
La Cascina del colle - Villamagna riserva DOC

Improvvisamente al buio, immerso nella profondità di un nero intenso e impenetrabile, come se il vino stesso fosse un mistero da svelare.


Questo è il Villamagna Riserva 2019 della Cascina del Colle D'Onofrio di Villamagna, un Montepulciano d'Abruzzo che cattura l'immaginazione con la sua potenza e la sua eleganza.


Al primo assaggio, l'intensità del vino ti avvolge con note di prugna succulenta e ciliegia nera, come un'esplosione di frutta matura che scivola piacevolmente sulle papille gustative. Ma è la speziatura di liquirizia e cioccolato che conferisce al vino un carattere unico e avvolgente, come un abbraccio caloroso in una serata d'inverno.


Nonostante la sua forza e potenza, il Villamagna Riserva 2019 conserva sempre una freschezza sorprendente, che lo rende incredibilmente piacevole da sorseggiare. È come un guerriero abruzzese, forte e deciso, ma sempre pronto a sorprenderti con la sua eleganza e raffinatezza.


Questo vino incarna perfettamente la definizione degli abruzzesi come "capatosta", con la sua determinazione e la sua tenacia che si riflettono in ogni sorso. È un vino che sfida e potenzia, i confini del gusto e dell'esperienza sensoriale.


Per un abbinamento audace e sfizioso, osa il Villamagna Riserva con il brodetto di pesce abruzzese. La combinazione di sapori intensi e decisi del vino con la complessità e succulenza del brodetto creerà un'esplosione di gusto che ti lascerà senza parole.


In conclusione, il Villamagna Riserva 2019 della Cascina del Colle D'Onofrio di Villamagna è molto più di un semplice vino. È un'esperienza sensoriale, un viaggio nel cuore dell'Abruzzo, che ti porta a scoprire i tesori nascosti di questa terra affascinante e ricca di tradizioni.



persone con calice e bottiglia di vino in mano
Young to Young - Vinitaly 2024

E anche per quest'anno da Young to Young e Vinitaly 2024 è tutto!





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